Razza – Standard

Storia

Il cane da pastore croato è una razza autoctona della Croazia. Di questa razza non esiste una bibliografia poiché l’unico documento scritto è lo standard redatto nel 1969 che ha riconosciuto la razza fra i cani da pastore. La razza che più si avvicina al Pastore croato è il pastore di Picardia. Molti esperti sospettano che tra le due razze vi siano delle lontane parentele (forse anche il pastore croato è risultano di un accoppiamento con il pastore di Ciarplanina), perché in alcuni tratti somatici e caratteriali le due razze concordano. Infatti se si analizzano le due razze morfologicamente ci accorgiamo che hanno le stesse proporzioni. Infatti in entrambi la lunghezza del corpo supera del 10% l'altezza. La differenza evidente sta nel colore del manto che nella razza croata deve essere nero, mentre in quella francese il nero è escluso. È completamente da escludere, invece, l’ipotesi sostenuta da molti, che la razza derivi dal bovaro delle Fiandre, semmai può risultarsi vero il contrario. È una razza poco diffusa, anche perché nessuna organizzazione cinofila l’ha tutelata per molti anni; solo recentemente si sta allevando con finalità espositive.

Aspetto Generale

Il Cane da Pastore Croato è al limite inferiore della taglia media. E’ vivace, attento, modesto e facile da educare. Il colore di base è nero. Il pelo corto sulla testa e agli arti è il segno caratteristico della razza. La taglia per i maschi e per le femmine varia da 40 a 50 cm. La lunghezza del corpo supera l’altezza (di circa il 10%), in modo che il profilo del corpo è piuttosto rettangolare. È un eccellente cane da lavoro che riesce a sopportare con tranquillità la fatica. È utilizzato quasi esclusivamente nella pastorizia ma si adatta bene anche negli sport cinofili dove si predilige l'agilità e l'intelligenza. Il compito per il quale però possiede le caratteristiche ataviche e grandi attitudini è la guida del gregge grazie all'istinto di pastore che è stato conservato nella selezione. L’impiego della razza è rimasto per anni limitato a questa precisa mansione. È da considerarsi anche un ottimo cane da guardia per proteggere la proprietà. Ha due sensi più sviluppati degli altri: la vista e l’olfatto, che sono in alcuni casi, molto utili e sfruttabili. Molto intelligente, perciò facilmente addestrabile.
CODICE FCI 277
GRUPPO 1 - CANI DA PASTORE E BOVARI (ESCLUSI BOVARI SVIZZERI)
SEZIONE 1A - CANI DA PASTORE